Aggiudicazione definitiva
AMIU Puglia S.p.A.
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Gara #3839
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CARICO, TRASPORTO E CONFERIMENTO A RECUPERO DEI DERIVANTI DAL SERVIZIO DI SPAZZAMENTO STRADALE ESEGUITO DA AMIU PUGLIA SpA NEI COMUNI DI BARI E FOGGIAInformazioni appalto
12/05/2026
Aperta
Servizi
€ 4.128.383,88
BIANCO GIUSEPPE
Categorie merceologiche
90513 - Servizi di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e domestici non pericolosi
Lotti
Aggiudicazione definitiva
1
BB982818F7
Solo prezzo
LOTTO N. 1 BARI
LOTTO N. 1 BARI
€ 750.259,68
€ 90.268,82
€ 12.000,00
€ 712.671,67
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 02379340736 | CASTIGLIA SRL |
Aggiudicazione definitiva
2
BB982829CA
Solo prezzo
LOTTO N. 2 FOGGIA
LOTTO N. 2 FOGGIA
€ 1.055.577,60
€ 112.800,94
€ 17.000,00
€ 887.740,76
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 02379340736 | CASTIGLIA SRL |
Scadenze
21/05/2026 14:00
21/05/2026 12:00
27/05/2026 14:00
28/05/2026 15:00
Avvisi pubblici
Allegati
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46.41 MB | |
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002-all.-2-capitolato-amiu-2026-u0012211-32664.pdf SHA-256: 649737641d8eaafe7daf93048aa7de10fee63f8df402d8140def860f02511bfa 11/05/2026 17:52 |
9.88 MB | |
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78.85 kB | |
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89.27 kB | |
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50.50 kB | |
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68.47 kB | |
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26.15 kB | |
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40.41 kB | |
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672.02 kB | |
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267.92 kB | |
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010-all.-10-informativa-sicurezza-bari.pdf SHA-256: d8b73dfc8b827f6612133c5f0f0154e4e26910fc32a3cd765474574c0256daed 11/05/2026 17:52 |
694.92 kB | |
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011-all.-11-informazione-sui-rischi-foggia.pdf SHA-256: b8ebc794e4f70901373e9bcffe24f6dbc8bc5d3cc17b8e5fea1c1ce46629a0ee 11/05/2026 17:52 |
665.26 kB | |
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446.07 kB | |
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012-all.-12b-duvri-ottobre-2025-foggia-cer-200303.pdf SHA-256: ce7053b555a702a6d3dc04518f99a0f2b19ef79ebe2eaae9aa51e8a71c7f66c9 11/05/2026 17:52 |
357.03 kB | |
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013-all.-13-dichiarazione-tracciabilit.pdf SHA-256: 22a8a63b41ea342af94b24938cb8650f895d271d7b96e64f9d4ba3b45899f374 11/05/2026 17:52 |
28.50 kB | |
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014-all.-14-modello-dichiarazioni-art.-102.docx SHA-256: 51e201eda6fe3269376bfd06549ecea0ff3130157aeea05599d3898560212437 11/05/2026 17:52 |
40.58 kB |
Chiarimenti
14/05/2026 10:36
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante, con la presente si chiede di chiarire i seguenti questi:
1. Si chiede di specificare il numero delle Tonnellate Annue da dover gestire, del rifiuto avente EER 20.03.03, per gli impianti di BARI e FOGGIA.
2. LOTTO BARI: Considerato che, all'interno dell'Art. 16 del Disciplinare di gara e' specificato che, per il servizio di TRATTAMENTO dei rifiuti EER 20.03.03 l'importo a base di gara e' di euro 139,23/TON, si chiede di specificare l'importo a base di gara euro/TON per il servizio di CARICO E TRASPORTO.
3. LOTTO FOGGIA: Considerato che, all'interno dell'Art. 16 del Disciplinare di gara e' specificato che, per il servizio di TRATTAMENTO dei rifiuti EER 20.03.03 l'importo a base di gara e' di euro 160,56/TON, si chiede di specificare l'importo a base di gara euro/TON per il servizio di CARICO E TRASPORTO.
1. Si chiede di specificare il numero delle Tonnellate Annue da dover gestire, del rifiuto avente EER 20.03.03, per gli impianti di BARI e FOGGIA.
2. LOTTO BARI: Considerato che, all'interno dell'Art. 16 del Disciplinare di gara e' specificato che, per il servizio di TRATTAMENTO dei rifiuti EER 20.03.03 l'importo a base di gara e' di euro 139,23/TON, si chiede di specificare l'importo a base di gara euro/TON per il servizio di CARICO E TRASPORTO.
3. LOTTO FOGGIA: Considerato che, all'interno dell'Art. 16 del Disciplinare di gara e' specificato che, per il servizio di TRATTAMENTO dei rifiuti EER 20.03.03 l'importo a base di gara e' di euro 160,56/TON, si chiede di specificare l'importo a base di gara euro/TON per il servizio di CARICO E TRASPORTO.
21/05/2026 15:48
Risposta
Negli allegati pubblici sono stati pubblicati i chiarimenti ai questi pervenuti alla data del 21.05.2026.
Si invita a prenderne visione
Amiu Puglia spa
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Amiu Puglia spa
19/05/2026 12:03
Quesito #2
Buongiorno, con riferimento alla partecipazione ad entrambi i lotti, si chiede cortesemente di confermare se la documentazione amministrativa (domanda di partecipazione, dichiarazioni integrative e assolvimento dell’imposta di bollo) possa essere predisposta in un unico esemplare riferito ad entrambi i lotti e caricata in copia nelle rispettive buste amministrative, oppure se debba essere redatta e sottoscritta distintamente per ciascun lotto.
In attesa di sentirVi sul punto, ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.
In attesa di sentirVi sul punto, ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.
21/05/2026 15:48
Risposta
Negli allegati pubblici sono stati pubblicati i chiarimenti ai questi pervenuti alla data del 21.05.2026.
Si invita a prenderne visione
Amiu Puglia spa
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Amiu Puglia spa
19/05/2026 12:53
Quesito #3
Buongiorno, nel Disciplinare di Gara al punto 7. Requisiti speciali e mezzi di prova - lettera D) è richiesta l'iscrizione all'ANGA Categoria 1 classe B. Siccome trattasi di raccolta di rifiuti da effettuare presso il centro di raccolta e non nel territorio urbano, chiediamo se è sufficiente per la partecipazione la Categoria 1 classe C.
21/05/2026 15:49
Risposta
Negli allegati pubblici sono stati pubblicati i chiarimenti ai questi pervenuti alla data del 21.05.2026.
Si invita a prenderne visione
Amiu Puglia spa
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Amiu Puglia spa
20/05/2026 08:40
Quesito #4
Spett.le Stazione Appaltante, con la presente siamo a formulare le seguenti richieste di chiarimenti:
1) Nel modello excel predisposto per la formulazione dell’offerta economica, nella cella “In lettere”, in corrispondenza del “Prezzo offerto [XA]” è presente il simbolo “%”, considerando che nella cella “In cifre” è presente il simbolo “€”, si chiede di chiarire se il simbolo “%”, nella cella “In lettere” sia un refuso e quindi, nella predetta cella, si deve indicare il prezzo espresso in lettere.
2) Nel disciplinare di gara, alla sezione relativa alla quantificazione dei costi della manodopera, è riportata una tabella di dettaglio nella quale sono indicati, per ciascun lotto e per ciascun livello di inquadramento del personale impiegato, il numero di operatori, il livello contrattuale, il monte ore annuo e il relativo costo orario, con conseguente determinazione dell’importo complessivo della manodopera.
In particolare, nella predetta tabella sono riportati specifici valori di ore/anno riferiti alle figure professionali indicate, senza tuttavia che dagli atti di gara emerga il criterio utilizzato per la relativa determinazione.
Al riguardo, si evidenzia che nei documenti di gara non risulta indicato il quantitativo annuo stimato di rifiuti da caricare, trasportare e conferire, né risultano esplicitati gli ulteriori elementi tecnici e organizzativi posti a base del calcolo del fabbisogno di ore necessarie all’esecuzione dell’appalto. Tale dettaglio appare necessario al fine di consentire agli operatori economici di verificare la coerenza della stima del costo della manodopera posta a base di gara e di formulare un’offerta consapevole, sostenibile e correttamente parametrata alle effettive prestazioni richieste.
Si chiede, pertanto, di voler chiarire:
a) quale sia il criterio di calcolo utilizzato per determinare il numero di ore/anno indicato nella tabella dei costi della manodopera per ciascun livello di operatore;
b) quali siano i parametri tecnici e quantitativi assunti a riferimento dalla Stazione Appaltante per la stima del fabbisogno di manodopera;
c) quale sia il quantitativo annuo stimato di rifiuti oggetto del servizio, distinto per lotto;
d) se il monte ore indicato nella tabella debba ritenersi vincolante ai fini dell’offerta oppure se costituisca esclusivamente una stima elaborata dalla Stazione Appaltante ai fini della determinazione del costo della manodopera ai sensi dell’art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023.
3) Nel disciplinare di gara, alla sezione relativa all’importo dell’appalto e al quadro economico, la Stazione Appaltante quantifica il costo complessivo della manodopera in € 203.069,76, specificando che tale importo è stato determinato facendo riferimento al CCNL Servizi Ambientali e alla tabella ministeriale aggiornata a luglio 2024. La medesima impostazione risulta recepita nella tabella di dettaglio dei costi della manodopera inserita nel disciplinare.
Si rappresenta, tuttavia, che a seguito dell’accordo di rinnovo del CCNL Servizi Ambientali sottoscritto in data 09/12/2025, dal 01/02/2026 trovano applicazione i nuovi valori retributivi e, conseguentemente, le nuove tabelle ministeriali del costo della manodopera riferite al settore. Pertanto, la quantificazione del costo della manodopera posta a base degli atti di gara appare fondata su valori riferiti a una tabella ministeriale non più attuale rispetto alla data della procedura e al periodo di esecuzione dell’appalto. Il disciplinare di gara risulta infatti emesso in data 11/05/2026, ossia successivamente alla decorrenza dei nuovi valori che si applicano dal 01/02/2026, che comunque sono stati definiti con accordo di rinnovo del 09/12/2025.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se la Stazione Appaltante intenda procedere alla rideterminazione del costo della manodopera indicato negli atti di gara, che risulterebbe inferiore rispetto all’applicazione dei valori aggiornati decorrenti dal 01/02/2026, e conseguentemente rettificare la tabella di calcolo dei costi della manodopera inserita nel disciplinare, nonché il relativo quadro economico di gara. Il chiarimento appare necessario al fine di consentire agli operatori economici una corretta e consapevole formulazione dell’offerta economica, anche in considerazione del fatto che il disciplinare richiede ai concorrenti l’indicazione dei propri costi della manodopera e prevede la verifica della congruità degli stessi in sede di valutazione dell’anomalia dell’offerta, in coerenza con gli artt. 41, comma 14, e 110 del D.Lgs. 36/2023.
Restando in attesa di Vostro gentile riscontro, ringraziamo e cordialmente salutiamo.
1) Nel modello excel predisposto per la formulazione dell’offerta economica, nella cella “In lettere”, in corrispondenza del “Prezzo offerto [XA]” è presente il simbolo “%”, considerando che nella cella “In cifre” è presente il simbolo “€”, si chiede di chiarire se il simbolo “%”, nella cella “In lettere” sia un refuso e quindi, nella predetta cella, si deve indicare il prezzo espresso in lettere.
2) Nel disciplinare di gara, alla sezione relativa alla quantificazione dei costi della manodopera, è riportata una tabella di dettaglio nella quale sono indicati, per ciascun lotto e per ciascun livello di inquadramento del personale impiegato, il numero di operatori, il livello contrattuale, il monte ore annuo e il relativo costo orario, con conseguente determinazione dell’importo complessivo della manodopera.
In particolare, nella predetta tabella sono riportati specifici valori di ore/anno riferiti alle figure professionali indicate, senza tuttavia che dagli atti di gara emerga il criterio utilizzato per la relativa determinazione.
Al riguardo, si evidenzia che nei documenti di gara non risulta indicato il quantitativo annuo stimato di rifiuti da caricare, trasportare e conferire, né risultano esplicitati gli ulteriori elementi tecnici e organizzativi posti a base del calcolo del fabbisogno di ore necessarie all’esecuzione dell’appalto. Tale dettaglio appare necessario al fine di consentire agli operatori economici di verificare la coerenza della stima del costo della manodopera posta a base di gara e di formulare un’offerta consapevole, sostenibile e correttamente parametrata alle effettive prestazioni richieste.
Si chiede, pertanto, di voler chiarire:
a) quale sia il criterio di calcolo utilizzato per determinare il numero di ore/anno indicato nella tabella dei costi della manodopera per ciascun livello di operatore;
b) quali siano i parametri tecnici e quantitativi assunti a riferimento dalla Stazione Appaltante per la stima del fabbisogno di manodopera;
c) quale sia il quantitativo annuo stimato di rifiuti oggetto del servizio, distinto per lotto;
d) se il monte ore indicato nella tabella debba ritenersi vincolante ai fini dell’offerta oppure se costituisca esclusivamente una stima elaborata dalla Stazione Appaltante ai fini della determinazione del costo della manodopera ai sensi dell’art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023.
3) Nel disciplinare di gara, alla sezione relativa all’importo dell’appalto e al quadro economico, la Stazione Appaltante quantifica il costo complessivo della manodopera in € 203.069,76, specificando che tale importo è stato determinato facendo riferimento al CCNL Servizi Ambientali e alla tabella ministeriale aggiornata a luglio 2024. La medesima impostazione risulta recepita nella tabella di dettaglio dei costi della manodopera inserita nel disciplinare.
Si rappresenta, tuttavia, che a seguito dell’accordo di rinnovo del CCNL Servizi Ambientali sottoscritto in data 09/12/2025, dal 01/02/2026 trovano applicazione i nuovi valori retributivi e, conseguentemente, le nuove tabelle ministeriali del costo della manodopera riferite al settore. Pertanto, la quantificazione del costo della manodopera posta a base degli atti di gara appare fondata su valori riferiti a una tabella ministeriale non più attuale rispetto alla data della procedura e al periodo di esecuzione dell’appalto. Il disciplinare di gara risulta infatti emesso in data 11/05/2026, ossia successivamente alla decorrenza dei nuovi valori che si applicano dal 01/02/2026, che comunque sono stati definiti con accordo di rinnovo del 09/12/2025.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se la Stazione Appaltante intenda procedere alla rideterminazione del costo della manodopera indicato negli atti di gara, che risulterebbe inferiore rispetto all’applicazione dei valori aggiornati decorrenti dal 01/02/2026, e conseguentemente rettificare la tabella di calcolo dei costi della manodopera inserita nel disciplinare, nonché il relativo quadro economico di gara. Il chiarimento appare necessario al fine di consentire agli operatori economici una corretta e consapevole formulazione dell’offerta economica, anche in considerazione del fatto che il disciplinare richiede ai concorrenti l’indicazione dei propri costi della manodopera e prevede la verifica della congruità degli stessi in sede di valutazione dell’anomalia dell’offerta, in coerenza con gli artt. 41, comma 14, e 110 del D.Lgs. 36/2023.
Restando in attesa di Vostro gentile riscontro, ringraziamo e cordialmente salutiamo.
21/05/2026 15:49
Risposta
Negli allegati pubblici sono stati pubblicati i chiarimenti ai questi pervenuti alla data del 21.05.2026.
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Amiu Puglia spa
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Amiu Puglia spa
20/05/2026 15:21
Quesito #5
Spett.le Stazione Appaltante, con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
1) Nel Quadro Economico dell’appalto, sia per il Lotto 1 – Bari sia per il Lotto 2 – Foggia, alla Voce 1 è indicato l’importo relativo ai “servizi previsti dal Capitolato Speciale”, rispettivamente pari a € 750.259,68 per il Lotto 1 e a € 1.055.577,60 per il Lotto 2, comprensivo dei costi della manodopera indicati separatamente alla Voce 2.
Tuttavia, l’importo indicato alla Voce 1 appare formulato in termini generici e complessivi, senza che siano esplicitate le singole componenti economiche che lo determinano, al netto dei costi della manodopera. In particolare, non risultano dettagliate le voci riferibili alle diverse prestazioni oggetto dell’appalto, tra cui, a titolo esemplificativo, il servizio di avvio a recupero/trattamento, il servizio di carico e il servizio di trasporto.
Si chiede, pertanto, di voler fornire il dettaglio analitico delle voci che compongono l’importo indicato alla Voce 1 del Quadro Economico, distintamente per il Lotto 1 e per il Lotto 2, specificando:
a) quali prestazioni e costi siano ricompresi nell’importo dei “servizi previsti dal Capitolato Speciale”;
b) l’eventuale ripartizione dell’importo tra servizio di avvio a recupero/trattamento, servizio di carico, servizio di trasporto e ulteriori componenti di costo;
c) i criteri, i parametri e le modalità di calcolo utilizzati dalla Stazione Appaltante per determinare tali importi;
d) se tali importi siano stati determinati sulla base di quantitativi stimati, tariffe di mercato, costi storici, preventivi, analisi dei prezzi o altri elementi istruttori.
Il chiarimento si rende necessario al fine di consentire all’operatore economico di disporre di un quadro economico completo delle componenti poste a base di gara e, conseguentemente, di formulare un’offerta consapevole, congrua e sostenibile, anche in relazione alla corretta valutazione dell’incidenza delle singole prestazioni richieste dal Capitolato Speciale.
2) Dall’esame della documentazione di gara, non risulta indicato il quantitativo dei rifiuti da gestire, neppure in via meramente stimata, né con riferimento all’intera durata contrattuale, né su base annua, mensile o per singolo Lotto. Tale dato appare essenziale ai fini della corretta formulazione dell’offerta economica, in quanto incide direttamente sulla valutazione dei costi relativi a:
- servizio di carico;
- servizio di trasporto;
- avvio a recupero/trattamento;
- organizzazione logistica del servizio;
- impiego di mezzi, attrezzature e personale;
- sostenibilità complessiva dell’offerta.
L’assenza di un quantitativo stimato non consente all’operatore economico di valutare compiutamente l’effettiva entità delle prestazioni richieste, né di rapportare gli importi posti a base di gara ai volumi di rifiuto presumibilmente oggetto del servizio.
Si chiede, pertanto, alla Stazione Appaltante di voler indicare, distintamente per il Lotto 1 – Bari e per il Lotto 2 – Foggia, il quantitativo stimato dei rifiuti codice EER 200303 che saranno oggetto delle attività di carico, trasporto e avvio a recupero, per singolo anno o altro periodo di riferimento.
La presente richiesta è formulata al fine di consentire all’operatore economico di disporre di elementi informativi completi, oggettivi e trasparenti, necessari per la predisposizione di un’offerta economica congrua, consapevole e sostenibile, coerente con l’effettiva dimensione quantitativa del servizio richiesto.
3) Si rileva che al punto 7.1.F) del Disciplinare è richiesto, tra i requisiti speciali, che l’operatore economico sia in possesso di “impianto autorizzato ai sensi dell’art. 208 o dell’art. 216 del D.Lgs. n. 152/2006 per il rifiuto EER oggetto di gara in R3, tuttavia, dalla nota ARPA Puglia prot. n. 76388/2025 del 18/12/2025, recante indicazioni per la corretta compilazione delle autocertificazioni relative all’Ecotassa 2026, emerge che i rifiuti codice EER 200303 – rifiuti della pulizia stradale - potranno essere conteggiati tra i rifiuti differenziati solo se avviati ad impianti finali autorizzati all’attività di recupero R5.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire se l’indicazione contenuta al punto 7.1.F) del Disciplinare, nella parte in cui richiede il possesso di autorizzazione per l’attività R3, debba intendersi quale mero refuso materiale e se, pertanto, il requisito debba essere correttamente riferito all’attività di recupero R5, in coerenza con le indicazioni fornite da ARPA Puglia e con la finalità di consentire il corretto conteggio dei rifiuti EER 200303 tra i rifiuti differenziati.
1) Nel Quadro Economico dell’appalto, sia per il Lotto 1 – Bari sia per il Lotto 2 – Foggia, alla Voce 1 è indicato l’importo relativo ai “servizi previsti dal Capitolato Speciale”, rispettivamente pari a € 750.259,68 per il Lotto 1 e a € 1.055.577,60 per il Lotto 2, comprensivo dei costi della manodopera indicati separatamente alla Voce 2.
Tuttavia, l’importo indicato alla Voce 1 appare formulato in termini generici e complessivi, senza che siano esplicitate le singole componenti economiche che lo determinano, al netto dei costi della manodopera. In particolare, non risultano dettagliate le voci riferibili alle diverse prestazioni oggetto dell’appalto, tra cui, a titolo esemplificativo, il servizio di avvio a recupero/trattamento, il servizio di carico e il servizio di trasporto.
Si chiede, pertanto, di voler fornire il dettaglio analitico delle voci che compongono l’importo indicato alla Voce 1 del Quadro Economico, distintamente per il Lotto 1 e per il Lotto 2, specificando:
a) quali prestazioni e costi siano ricompresi nell’importo dei “servizi previsti dal Capitolato Speciale”;
b) l’eventuale ripartizione dell’importo tra servizio di avvio a recupero/trattamento, servizio di carico, servizio di trasporto e ulteriori componenti di costo;
c) i criteri, i parametri e le modalità di calcolo utilizzati dalla Stazione Appaltante per determinare tali importi;
d) se tali importi siano stati determinati sulla base di quantitativi stimati, tariffe di mercato, costi storici, preventivi, analisi dei prezzi o altri elementi istruttori.
Il chiarimento si rende necessario al fine di consentire all’operatore economico di disporre di un quadro economico completo delle componenti poste a base di gara e, conseguentemente, di formulare un’offerta consapevole, congrua e sostenibile, anche in relazione alla corretta valutazione dell’incidenza delle singole prestazioni richieste dal Capitolato Speciale.
2) Dall’esame della documentazione di gara, non risulta indicato il quantitativo dei rifiuti da gestire, neppure in via meramente stimata, né con riferimento all’intera durata contrattuale, né su base annua, mensile o per singolo Lotto. Tale dato appare essenziale ai fini della corretta formulazione dell’offerta economica, in quanto incide direttamente sulla valutazione dei costi relativi a:
- servizio di carico;
- servizio di trasporto;
- avvio a recupero/trattamento;
- organizzazione logistica del servizio;
- impiego di mezzi, attrezzature e personale;
- sostenibilità complessiva dell’offerta.
L’assenza di un quantitativo stimato non consente all’operatore economico di valutare compiutamente l’effettiva entità delle prestazioni richieste, né di rapportare gli importi posti a base di gara ai volumi di rifiuto presumibilmente oggetto del servizio.
Si chiede, pertanto, alla Stazione Appaltante di voler indicare, distintamente per il Lotto 1 – Bari e per il Lotto 2 – Foggia, il quantitativo stimato dei rifiuti codice EER 200303 che saranno oggetto delle attività di carico, trasporto e avvio a recupero, per singolo anno o altro periodo di riferimento.
La presente richiesta è formulata al fine di consentire all’operatore economico di disporre di elementi informativi completi, oggettivi e trasparenti, necessari per la predisposizione di un’offerta economica congrua, consapevole e sostenibile, coerente con l’effettiva dimensione quantitativa del servizio richiesto.
3) Si rileva che al punto 7.1.F) del Disciplinare è richiesto, tra i requisiti speciali, che l’operatore economico sia in possesso di “impianto autorizzato ai sensi dell’art. 208 o dell’art. 216 del D.Lgs. n. 152/2006 per il rifiuto EER oggetto di gara in R3, tuttavia, dalla nota ARPA Puglia prot. n. 76388/2025 del 18/12/2025, recante indicazioni per la corretta compilazione delle autocertificazioni relative all’Ecotassa 2026, emerge che i rifiuti codice EER 200303 – rifiuti della pulizia stradale - potranno essere conteggiati tra i rifiuti differenziati solo se avviati ad impianti finali autorizzati all’attività di recupero R5.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire se l’indicazione contenuta al punto 7.1.F) del Disciplinare, nella parte in cui richiede il possesso di autorizzazione per l’attività R3, debba intendersi quale mero refuso materiale e se, pertanto, il requisito debba essere correttamente riferito all’attività di recupero R5, in coerenza con le indicazioni fornite da ARPA Puglia e con la finalità di consentire il corretto conteggio dei rifiuti EER 200303 tra i rifiuti differenziati.
21/05/2026 15:49
Risposta
Negli allegati pubblici sono stati pubblicati i chiarimenti ai questi pervenuti alla data del 21.05.2026.
Si invita a prenderne visione
Amiu Puglia spa
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