Deserto
AMIU Puglia - U.O. Foggia
Gara #2909
PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL'ART. 50 COMMA 1 LETT. E) DEL D.LGS. N. 36/2023 PER IL SERVZIO DI NOLEGGIO FULL SERVICE DI N. 1 TRITURATORE MOBILE DA UTILIZZARE PRESSO L'IMPIANTO TMB DI FOGGIAInformazioni appalto
25/07/2024
Negoziata
Servizi
€ 117.000,00
MARCONE ANTONIO
Categorie merceologiche
60182 - Noleggio di veicoli industriali con autista
Lotti
Deserto
1
B269E6DB05
Solo prezzo
PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL'ART. 50 COMMA 1 LETT. E9 DEL D.LGS. N. 36/2023 PER IL SERVZIO DI NOLEGGIO FULL SERVICE DI N. 1 TRITURATORE MOBILE DA UTILIZZARE PRESSO L'IMPIANTO TMB DI FOGGIA
PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL'ART. 50 COMMA 1 LETT. E9 DEL D.LGS. N. 36/2023 PER IL SERVZIO DI NOLEGGIO FULL SERVICE DI N. 1 TRITURATORE MOBILE DA UTILIZZARE PRESSO L'IMPIANTO TMB DI FOGGIA
€ 78.000,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
29/07/2024 11:00
01/08/2024 10:00
01/08/2024 10:30
Avvisi pubblici
Allegati
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12.49 MB | |
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92.00 kB | |
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37.07 kB | |
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62.00 kB | |
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69.12 kB |
Chiarimenti
16/07/2024 09:41
Quesito #3
Nell’ipotesi in cui la manutenzione dovesse rendersi necessaria a causa della presenza di rifiuto non conforme (a titolo esemplificativo ma non esaustivo per bombole gas, reti marine, pezzi di motore e di carrozzeria di autovetture, ecc) che, peraltro inficia la funzionalità stessa del trituratore, si chiede conferma che il costo per la riparazione del guasto e il conseguente periodo di fermo dell’attrezzatura verrà imputato alla Committente e non all’Appaltatore.
Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro.
Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro.
22/07/2024 12:37
Risposta
I costi sostenuti per eventuali danni causati da operatori della stazione appaltante in fase di utilizzo del trituratore nonché quelli sostenuti per eventuali danni causati da rifiuti non processabili accidentalmente presenti tra quelli sottoposti a triturazione saranno a carico della stazione appaltante solo a seguito di accertamento delle cause in contraddittorio tra le parti, secondo le ordinarie norme di addebito della responsabilità.
In caso di fermo impianto, anche a seguito delle cause sopra descritte, è richiesto all’Appaltatore di procedere entro le 24 ore al ripristino della funzionalità del trituratore, che – in quanto funzionale all’esercizio dell’impianto - consente di garantire il servizio pubblico di trattamento di rifiuti prodotti dai Comuni conferitori.
Ove l’Appaltatore non sia in grado di ripristinare l’operatività richiesta nei termini indicati, saranno applicate le penali, poiché queste ultime sono legate alla tempestività del servizio di manutenzione ed alla oggettiva soluzione di continuità del funzionamento dell’impianto.
Si precisa infine che il carburante utilizzato per l’alimentazione delle attrezzature è conforme alle specifiche di qualità previste per tale utilizzo, che gli automezzi aziendali vengono regolarmente alimentati con il gasolio da cisterna e che ad oggi non si è registrato alcun malfunzionamento conseguente alla qualità del gasolio.
Ove dovesse essere accertato, con documentazione idonea, che la causa di malfunzionamenti o avarie dipenda esclusivamente dalla qualità del gasolio i costi sostenuti potranno essere a carico della stazione appaltante.
In caso di fermo impianto, anche a seguito delle cause sopra descritte, è richiesto all’Appaltatore di procedere entro le 24 ore al ripristino della funzionalità del trituratore, che – in quanto funzionale all’esercizio dell’impianto - consente di garantire il servizio pubblico di trattamento di rifiuti prodotti dai Comuni conferitori.
Ove l’Appaltatore non sia in grado di ripristinare l’operatività richiesta nei termini indicati, saranno applicate le penali, poiché queste ultime sono legate alla tempestività del servizio di manutenzione ed alla oggettiva soluzione di continuità del funzionamento dell’impianto.
Si precisa infine che il carburante utilizzato per l’alimentazione delle attrezzature è conforme alle specifiche di qualità previste per tale utilizzo, che gli automezzi aziendali vengono regolarmente alimentati con il gasolio da cisterna e che ad oggi non si è registrato alcun malfunzionamento conseguente alla qualità del gasolio.
Ove dovesse essere accertato, con documentazione idonea, che la causa di malfunzionamenti o avarie dipenda esclusivamente dalla qualità del gasolio i costi sostenuti potranno essere a carico della stazione appaltante.
16/07/2024 09:51
Quesito #4
Considerato che il gasolio utilizzato per il funzionamento del trituratore, che resta a totale carico della Stazione Appaltante, è contenuto in una cisterna caratterizzata dalla presenza di diverse impurità e che il predetto carburante, a seguto del continuo utilizzo, comporta l'otturazione dei filtri e delle altre componenti dell'attrezzatura, si chiede conferma che i costi per le eventuali attività che dovessero rendersi necessarie per risolvere le predette criticità (sostituzione filtri, pompe e iniettori con contestuale manutenzione) siano a carico della Stazione Appaltante e non dell'appaltore.
Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro
Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro
22/07/2024 12:41
Risposta
I costi sostenuti per eventuali danni causati da operatori della stazione appaltante in fase di utilizzo del trituratore nonché quelli sostenuti per eventuali danni causati da rifiuti non processabili accidentalmente presenti tra quelli sottoposti a triturazione saranno a carico della stazione appaltante solo a seguito di accertamento delle cause in contraddittorio tra le parti, secondo le ordinarie norme di addebito della responsabilità.
In caso di fermo impianto, anche a seguito delle cause sopra descritte, è richiesto all’Appaltatore di procedere entro le 24 ore al ripristino della funzionalità del trituratore, che – in quanto funzionale all’esercizio dell’impianto - consente di garantire il servizio pubblico di trattamento di rifiuti prodotti dai Comuni conferitori.
Ove l’Appaltatore non sia in grado di ripristinare l’operatività richiesta nei termini indicati, saranno applicate le penali, poiché queste ultime sono legate alla tempestività del servizio di manutenzione ed alla oggettiva soluzione di continuità del funzionamento dell’impianto.
Si precisa infine che il carburante utilizzato per l’alimentazione delle attrezzature è conforme alle specifiche di qualità previste per tale utilizzo, che gli automezzi aziendali vengono regolarmente alimentati con il gasolio da cisterna e che ad oggi non si è registrato alcun malfunzionamento conseguente alla qualità del gasolio.
Ove dovesse essere accertato, con documentazione idonea, che la causa di malfunzionamenti o avarie dipenda esclusivamente dalla qualità del gasolio i costi sostenuti potranno essere a carico della stazione appaltante.
In caso di fermo impianto, anche a seguito delle cause sopra descritte, è richiesto all’Appaltatore di procedere entro le 24 ore al ripristino della funzionalità del trituratore, che – in quanto funzionale all’esercizio dell’impianto - consente di garantire il servizio pubblico di trattamento di rifiuti prodotti dai Comuni conferitori.
Ove l’Appaltatore non sia in grado di ripristinare l’operatività richiesta nei termini indicati, saranno applicate le penali, poiché queste ultime sono legate alla tempestività del servizio di manutenzione ed alla oggettiva soluzione di continuità del funzionamento dell’impianto.
Si precisa infine che il carburante utilizzato per l’alimentazione delle attrezzature è conforme alle specifiche di qualità previste per tale utilizzo, che gli automezzi aziendali vengono regolarmente alimentati con il gasolio da cisterna e che ad oggi non si è registrato alcun malfunzionamento conseguente alla qualità del gasolio.
Ove dovesse essere accertato, con documentazione idonea, che la causa di malfunzionamenti o avarie dipenda esclusivamente dalla qualità del gasolio i costi sostenuti potranno essere a carico della stazione appaltante.
16/07/2024 09:59
Quesito #5
Si chiede conferma che tutte le spese conseguenti alla riparazione dei danni al trituratore provocati da dipendenti AMIU durante le operazioni di carico e gestione dell'attrezzatura (a titolo esemplificativo ma non esaustivo i danni al quadro elettrico, danni ai nastri, ai rulli, ai tappeti, alla carpenteria, ecc) siano a carico della Stazione Appaltante e non dell'Appaltatore e che, conseguentemente, non trovi applicazione l'attuazione delle penale per ogni giorno di mancato utilizzo (il cui importo risulta del tutto sproporzionato rispetto al canone mensile determinato a base d'asta)
Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro
Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro
22/07/2024 12:37
Risposta
I costi sostenuti per eventuali danni causati da operatori della stazione appaltante in fase di utilizzo del trituratore nonché quelli sostenuti per eventuali danni causati da rifiuti non processabili accidentalmente presenti tra quelli sottoposti a triturazione saranno a carico della stazione appaltante solo a seguito di accertamento delle cause in contraddittorio tra le parti, secondo le ordinarie norme di addebito della responsabilità.
In caso di fermo impianto, anche a seguito delle cause sopra descritte, è richiesto all’Appaltatore di procedere entro le 24 ore al ripristino della funzionalità del trituratore, che – in quanto funzionale all’esercizio dell’impianto - consente di garantire il servizio pubblico di trattamento di rifiuti prodotti dai Comuni conferitori.
Ove l’Appaltatore non sia in grado di ripristinare l’operatività richiesta nei termini indicati, saranno applicate le penali, poiché queste ultime sono legate alla tempestività del servizio di manutenzione ed alla oggettiva soluzione di continuità del funzionamento dell’impianto.
Si precisa infine che il carburante utilizzato per l’alimentazione delle attrezzature è conforme alle specifiche di qualità previste per tale utilizzo, che gli automezzi aziendali vengono regolarmente alimentati con il gasolio da cisterna e che ad oggi non si è registrato alcun malfunzionamento conseguente alla qualità del gasolio.
Ove dovesse essere accertato, con documentazione idonea, che la causa di malfunzionamenti o avarie dipenda esclusivamente dalla qualità del gasolio i costi sostenuti potranno essere a carico della stazione appaltante.
In caso di fermo impianto, anche a seguito delle cause sopra descritte, è richiesto all’Appaltatore di procedere entro le 24 ore al ripristino della funzionalità del trituratore, che – in quanto funzionale all’esercizio dell’impianto - consente di garantire il servizio pubblico di trattamento di rifiuti prodotti dai Comuni conferitori.
Ove l’Appaltatore non sia in grado di ripristinare l’operatività richiesta nei termini indicati, saranno applicate le penali, poiché queste ultime sono legate alla tempestività del servizio di manutenzione ed alla oggettiva soluzione di continuità del funzionamento dell’impianto.
Si precisa infine che il carburante utilizzato per l’alimentazione delle attrezzature è conforme alle specifiche di qualità previste per tale utilizzo, che gli automezzi aziendali vengono regolarmente alimentati con il gasolio da cisterna e che ad oggi non si è registrato alcun malfunzionamento conseguente alla qualità del gasolio.
Ove dovesse essere accertato, con documentazione idonea, che la causa di malfunzionamenti o avarie dipenda esclusivamente dalla qualità del gasolio i costi sostenuti potranno essere a carico della stazione appaltante.
26/07/2024 19:08
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante,In merito al presente procedimento, la scrivente desidera porre i seguenti quesiti:1) All’art. 3.2. della Lettera di Invito viene descritto il servizio di manutenzione full service: si chiede di confermare che esso comprende l’esecuzione dei tagliandi indicati nel manuale d’uso e manutenzione del costruttore e la riparazione dei guasti non causati da imperizia dell’utilizzatore, mentre rimangono ESCLUSE le eventuali sostituzioni di componenti soggette a normale usura da utilizzo (ad esempio denti, nastri, ecc…).2) Il servizio di manutenzione di cui sopra prevede il ripristino della funzionalità o consegna di una macchina sostitutiva entro 24 ore dalla chiamata: si chiede di estendere tale limite temporale ad almeno 5 giorni naturali e consecutivi dalla chiamata, anche e soprattutto in considerazione delle problematiche logistiche per l’organizzazione di interventi, trasporti e/o consegna ricambi, nonché la possibilità o meno di circolazione dei mezzi pesanti che potrebbe essere interdetta durante le festività.3) In caso di ritardo nel rispetto degli adempimenti d cui sopra è inoltre prevista una penale di € 5.000,00/giorno: si chiede di ridurre l’importo della penale in quanto oggettivamente sproporzionato rispetto all’ammontare dell’appalto di € 78.000,00.4) Non trovandone indicazione all’interno della Lettera di Invito: si chiede di definire quante saranno le ore di lavoro previste per la macchina oggetto del noleggio ed in particolare quale sia il limite massimo di ore di utilizzo che la S.A. richiede. Tale indicazione risulta fondamentale per una corretta caratterizzazione e quantificazione dei cost i e conseguentemente dell’offerta.5) In merito all’Art. 3.1 della Lettera di Invito, riguardante le caratteristiche tecniche della macchina richiesta: Si chiede se sia ammissibile offrire una macchina dotata di trasmissione meccanica diretta, la quale è in grado di garantire agevolmente la prestazione di triturazione richiesta con una maggiore efficienza energetica (minore consumo di carburante e minore inquinamento) rispetto ad una trasmissione idraulica, più dispendiosa in termini energetici oltre che rumorosa (maggiore inquinamento acustico); in particolare:· Sono sufficienti 320 kW / 429 HP di potenza del motore in luogo dei 400 kW / 536 HP indicati, con conseguente risparmio di carburante a parità di lavorazioni, senza necessità di sistemi di auto-abbassamento dei giri-motore.· Non vi sono dissipazioni di energia (coppia) dovute alla trasmissione idraulica, pertanto non è necessario diminuire il numero di giri del rotore, diminuendo di conseguenza la produttività, per consentire alla macchina di processare i materiali più difficili.Rimanendo in attesa di un Vs gentile riscontro, porgiamoCordiali saluti
30/07/2024 13:50
Risposta
Punto 1. Come precisato al punto 3.2 della lettera di invito: “L’affidatario dovrà garantire sempre la perfetta efficienza del trituratore, occupandosi della manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria. In sostanza deve essere garantita una manutenzione full service….”. Sono compresi, pertanto, tutti gli interventi manutentivi necessari, compresa la sostituzione, all’occorrenza, delle componenti soggette ad usura (denti, nastri, ecc.)Punto 2 e 3. Si confermano le previsioni degli atti di gara in quanto il trituratore in questione è attrezzatura indispensabile al funzionamento dell’impianto di trattamento che assicura il servizio continuativo di pubblica utilità di trattamento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai comuni della Puglia e, nel rispetto delle norme di settore applicabili, non può sospendere le proprie attività, compresa l’accettazione dei rifiuti, mettendo in crisi la gestione dei rifiuti di svariati comuni. Si ribadisce, infine, che secondo le previsioni del punto 3.2 le eventuali penali saranno applicate “salvo che non si metta a disposizione un trituratore sostitutivo”.Punto 4. Si conferma quanto riportato al punto 3.2 della lettera di invito: “Non deve essere previsto un numero massimo di ore”. Si precisa che il trituratore oggetto della presente procedura è un trituratore di riserva che sarà utilizzato occasionalmente (e.g. in caso di avaria/fermo macchina del trituratore fisso ordinariamente utilizzato per il pretrattamento dei rifiuti; in caso di indisponibilità dell’area di accettazione per manutenzione; ecc.). Al solo fine di fornire un’indicazione di massima ma non vincolante delle ore di utilizzo, si precisa che nell’ultimo biennio è stato registrato nello stesso impianto un numero medio di ore di esercizio del trituratore di riserva pari a circa 1.300 ore/anno.Punto 5. Sono ammesse soluzioni tecniche di comprovata equivalenza che dovrà essere attestata e documentata dal concorrente e che la Stazione appaltante potrà verificare anche mediante prove di funzionamento a caldo.